VINOBIO-WINE EXPERIENCE
8 novembre 2016

IL NOSTRO OLIO DI NOCI (da eur 20/conf.)

L’uso dell’olio di noci è sempre stato diffuso specialmente nelle contrade non rivierasche e/o non produttive di olive. In Campania esso era usato in quantità anche nella preparazione della bagna cauda, in alternativa all’olio di oliva che ai tempi era molto costoso e poco presente nelle mense dei poveri.
Oggi, alcuni puristi e buongustai nella preparazione della bagna cauda, usano aggiungere una modesta quantità d’olio di noci all’olio di oliva (durante la cottura), in modo che, a prodotto finito, rimanga il tipico retrogusto della noce.

Valori nutrizionali
Dieci studi sulle cultivar di Juglans regia in Turchia mostrano una significativa variazione nella composizione in acidi grassi dell’olio ottenuto:[1]
62 % – 71 % Lipidi
grassi saturi (come % degli acidi grassi totali):
5,2 % – 7,3 % palmitati
2,6 % – 3,7 % stearati
grassi insaturi (come % degli acidi grassi totali):
21,2 % – 40,2 % oleati (monoinsaturi)
43,9 % – 60,1 % linoleati (diinsaturi)
6,9 % – 11,5 % linolenici (triinsaturi)
Quest’olio si ottiene dai gherigli del frutto dell’albero del noce, che vengono privati del mallo e lasciati seccare per diversi giorni. Successivamente si passa alla spremitura, che avviene per mezzo di torchi. La spremitura – o premitura – come per la maggior parte degli oli vegetali, avviene a freddo. Ecco una breve guida su come usare l’olio di noci. Conoscete l’olio di noci? Volete conoscere alcuni dei buoni motivi per cui vale la pena di assaggiarlo e utilizzarlo?
I benefici delle noci sono risaputi, sono ricche di Omega-3, quindi anticolesterolo, e con un valore nutrizionale elevato per la presenza di proteine, grassi, vitamine e sali minerali…be’, l’olio di noci contiene Omega-3 in quantità superiori. . La difficile reperibilità non è una nota negativa, infatti la produzione di piccoli e medi coltivatori, mantiene inalterata una tradizione che conserva i principi benefici del prodotto.

foto di Biotito.
foto di Biotito.
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